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Gapped out
Gapped out


Nel quarto stadio c’è solo consapevolezza. Ma se la consapevolezza non ha memoria – semplicemente è – come ne faremo l’esperienza?

     Lo puoi sentire come uno spazio vuoto.   La memoria registra solo lo spazio vuoto. La tua memoria ha continuato fino a un certo momento, e poi c’è stato lo spazio vuoto (gap); poi ha ricominciato. Solo dopo senti lo spazio vuoto. Lo spazio, l’intervallo vuoto diventano la tua memoria. La nostra memoria registra eventi, e questo intervallo, questo vuoto, sono un grande evento. E’ il fenomeno.

Che cosa lo registra?

     La tua memoria, il tuo meccanismo.

Così la memoria è un funzione durante il periodo dello spazio vuoto?

     Il tuo meccanismo è sempre pronto s registrare tutto. Questo registratore funzione. Registra quando parliamo e quando non parliamo. Anche il silenzio viene registrato perché il meccanismo è sempre presente. Registra tutto ed è più accurato, sensibile, intenso. Questa macchina può errare solo quando siamo silenti. L’evento memorabile è un peso, una tensione. Lo spazio vuoto è calmo, un intervallo beato, è dhyana.
Infatti può non esserci un’esperienza spirituale; può esserci solo l’intervallo.
La persona che ne fa l’esperienza non c’è. Così non puoi usare la terminologia di esperienza.  Tu fai l’esperienza di un momento che è una non-esperienza: uno spazio vuoto totale.
    Ogni tipo di indicazione finisce per essere negativa perché il linguaggio è inadeguato. E’ solo una scelta tra errori. Così, ogni tipo di religione e linguaggio sono equamente erronei perché non si può esprimere lo spazio vuoto. Ma può essere sentito, e il sentire non ha né linguaggio né parole.

Come e perché l’ego ritorna dopo la meditazione?

     Ritorna perché l’intero meccanismo e la parte esistono. Se tu ad essere uscita dalla tua casa e sei ritornato. Ma, ora, non puoi più essere la stessa persona a ritornare nella stessa casa, perché hai conosciuto qualcosa che va oltre.
Più facile diventa uscire e entrare, fuori e dentro, è più un nuovo stadio arriva nel quale tu non sei né fuori né dentro. Hai trasceso entrambi. Questo è il culmine, questo è il samadhi. Quando vieni e vai ripetutamente e lo trascendo, cominci ad osservare queste uscite e entrate – lo stadio meditativo e non della mente.
 
     Quando cominci a osservarlo, discende una consapevolezza silente.
Quando ne diventiamo consapevoli silenziosamente, allora arriva l’esplosione massima.
Vai oltre il fuori e il dentro. Ciò significa che tu stesso vai nell’esplosione.
 

     Ora, non c’è registrazione perché il meccanismo si  è dissolto. Questo è il punto di  nirvana brama, upalabodhi, moksha, o qualsiasi sia il modo con cui lo chiami. Questo non e mai stato né può essere registrato..

Dopo questo, si vive ancora nel corpo?

     Certamente, perché le funzioni del corpo sono un altro processo. Esiste e ha processi autonomi. Uno può continuare a vivere o uscirne. Ci sembra che nella casa viva solo il residente, adesso non c’è più casa.
C’è il corpo, ma non come lo sentiamo noi. Tutto l’universo diventa il corpo.
 

Ma c’è ancora un corpo individuale?

     No, no. E vale per tutti. Questo quinto stadio, ogni volta che ne parliamo diventa un puzzle. Non può essere spiegato.

Allora, nel quinto stadio, c’è l’esplosione della consapevolezza individuale, o come la chiami?

     L’esplosione di tutto, e di tutto ciò che eri: memoria, intelletto, ego, personalità il tuo essere e la tua anima. Tutto ciò che tu eri non è così  adesso. Sei andato oltre. Non ci sei più. Tu diventi tutto. Questo è il punto di Brahman, la coscienza.
Il metodo e la guida possono guidarti solo verso il satori, solo fino al quarto stadio. Il quinto è oltre ogni metodo. La consapevolezza silente è sempre oltre la guida. Accade e non accade.
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Si è consapevoli dell’esplosione?

     No, no. Non ha a che fare con consapevolezza o non-consapevolezza.
A Buddha venne fatta ripetutamente la stessa domanda, ogni giorno: “Che cosa accade alla persona illuminata? Dove va? Esiste oppure no?”
Lui disse”E’ irrilevante – non chiedere”. Aveva categorizzato undici domande da non chiedere, e questa era una. Non che Buddha non conoscesse la risposta, ma ogni tipo di affermazione finisce per creare sempre più puzzles….

Osho: "Early Talks"

... Per saperne di più sullo quarto stadio.




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