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Lo stop!
Lo stop!



     L’esercizio dello “stop” [del mistico russo Gurdjieff] è stato tremendamente significativo, forse uno dei contributi più grandi al mondo moderno – e il mondo moderno non ne è nemmeno consapevole.
     Gurdjieff diceva si suoi discepoli di impegnarci in tutti i tipi diversi di attività: qualcuno zappa il giardino, qualcuno taglia la legna, qualcuno prepara il cibo, qualcuno pulisce il pavimento…Tutti i tipi diversi di attività sono agiti, a una condizione che quanto lui dice “Stop!” ovunque tu sia, in qualsiasi posizione, tu ti fermi, come morto. Non devi fare il furbo, perché si perderebbe il punto dell’esercizio.
     Sarai sorpreso sa come un esercizio così semplice possa liberare tanta consapevolezza. Né Buddha, né Patanjali, né Mahavira erano consapevoli di un esercizio così semplice…non è affatto complesso.
Quando diventi proprio una statua, non ti è neanche permesso di battere un ciglio; rimani esattamente come sei nel momento in cui senti la parola “Stop!”.
Significa semplicemente stop e nient’altro. Sarai sorpreso di diventare di colpo una statua congelata – e in quello stato potrai vederti con trasparenza
 
     Sei costantemente impegnato nell’attività – e l’attività della mente è associata all’attività del corpo. Non puoi separarli, così quando il corpo di ferma completamente, immediatamente anche la mente si ferma. Puoi vedere il corpo, congelato, come se fosse il corpo di un altro; puoi vedere la mente, all’improvviso immobile, perché ha perso l’associazione con il corpo in movimento.
     E’ una semplice legge psicologica dell’associazione che venne scoperta da un altro russo, Pavlov. Gurdjieff la conosceva prima di Pavlov, ma non era interessato nella psicologia. Gurdjieff faceva un lavoro molto piè alto. Aveva trovato un modo semplice di fermare la mente. In Oriente le persone hanno provato per secoli a concentrare la mente, a visualizzarla, a fermarla – e Gurdjieff ha trovato il modo di farlo attraverso la fisiologia. Ma non è stata una scoperta, ha solo trovato quello che un certo gruppo di nomadi faceva sempre.
     Gurdjieff urlava “Stop!” e tutti congelavano. Quando il corpo si congela all’improvviso, la mente si sente strana:”Che cosa è successo?” – la mente non ha associazione con un corpo congelato, è sotto shock. Mente e corpo sono in cooperazione, in armonia profonda, si muovono insieme. E adesso il corpo si è congelato totalmente, che cosa può fare la mente? Dove può andare?  Per un momento c’è un silenzio completo; e anche un solo momento di silenzio completo è abbastanza per farti assaggiare la meditazione.

Osho: “From Personalità to Individualità”.

... Per saperne di più sullo quarto stadio.




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