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Attenzione alla trappola della psiche!
Attenzione alla trappola della psiche!



E’ necessario attraversare tutti gli stadi della psiche prima che avvenga l’esplosione nella totale consapevolezza?

     No, non è necessario attraversare tutti gli stadi del regno psichico. Ma questo non significa che non li attraverserai. Puoi attraversarli così velocemente, che non li noti nemmeno, oppure li puoi attraversare lentamente, fermandoti ad ogni possibile passaggio del mondo della psiche. Devi attraversare i regni della psiche, perché giaciono tra te e le tue profondità interiori…, tra te come sei e te come sarai. Ma li puoi attraversare alla velocità di un jet, così da non accorgertene nemmeno, oppure li puoi attraversare alla velocità di un carro di buoi.
     Ci sono metodi carro di buoi e ci sono metodi jet.
     Il metodo di cui sto parlando, la Meditazione Dinamica, è un metodo jet. Attraverserai questi regni senza rendertene conto, perché starai andando molto veloce.
     Ma se desideri i poteri psichici, anche solo inconsciamente, allora, pur utilizzando un metodo jet, ti comporterai come se fossi in un carro di buoi. Se hai grande desiderio di sviluppare poteri psichici, nel momento in cui li attraverserai, ne resterai intrappolato.
     Dentro di noi ci sono desideri di cui non ne siamo nemmeno consapevoli. Di base la nostra mente è alla ricerca di poteri psichici: che ricerchi il potere nel mondo esterno o interiore, è comunque sempre una ricerca di potere. Bisogna stare molto attenti a non cercare il potere. Il regno psichico è lì e se cerchi il potere, prima o poi ne resterai catturato.
     Il mondo esterno non ti dà potere quanto quello interiore; dentro c’è un grande potenziale di potere. Infatti c’è così tanta energia atomica in un corpo umano, che se esplodesse e rilasciasse tutta la sua energia, potrebbero essere distrutti il mondo intero e la completa popolazione.
     I fisici parlano di energia atomica, gli Yogi parlano di energia psichica, ma l’energia è la stessa, è solo l’approccio ad essere diverso.
L’approccio dei fisici è attraverso gli atomi del corpo; l’approccio dello Yoga è attraverso gli atomi della psiche. Questi due approcci sono le due polarità della stessa cosa..
     L’approccio dello Yoga è dall’interno, perciò gli Yogi parlano di poteri psichici. Ci sono, ma se li cerchi, ne resterai intrappolato, il che è un peccato, è penoso, perché una volta raggiunto il regno psichico, sei molto vicino alla beatitudine cosmica, assoluta. Sei vicino al fiore, ma hai chiuso la mano. Quindi bisogna stare attenti.

     Nella Meditazione Dinamica non devi stare attento alla psiche, perché è un metodo jet; va così veloce, che oltrepassi il regno psichico senza nemmeno notarlo. In ogni caso, dobbiamo essere cauti con i poteri psichici che si sono accumulati nella nostra mente solo per il fatto che ne abbiamo letto e sentito parlare. Ci sono, ma non hanno grande importanza.
     Il potere interiore diventa assoluto nel senso che non dipendi da nessun altro. Ne sei l’unico maestro, quindi diventa più egocentrico.  Il potere esterno ha corrotto l’uomo, ma il potere interiore l’ha corrotto ancora di più. Non è il potere in se stesso a corrompere, perché anche il divino è potere; è l’ego che lo cerca e lo desidera ad essere corrotto. Se siamo corrotti, il potere che  nasce dalla corruzione, verrà smascherato. Fino a quel momento resterà nascosto. Per essere corrotti abbiamo bisogno del potere.
    Quindi bisogna essere consapevoli delle proprie forze psichiche interiori. Esistono, ma non farci caso. Oltrepassale; siine testimone. Saranno con te, lavoreranno in te, ma saranno come ombre: ti seguiranno. Alcune cose inizieranno a succedere intorno a te, ma non ne sarai consapevole; non le utilizzerai per rinforzare il tuo ego.
     Con questo metodo attraverserai i piani psichici, ma molto più velocemente. Tutto ciò che sta tra te e la tua interiorità più profonda sarà lì, ma solo come un’ombra che ti segue. Ci saranno i siddhis, accadranno delle cose, le cose inizieranno a cambiare, ma il tuo potere sarà percepito dagli altri, non da te. Se qualcuno ti dirà che gli sono successe delle cose grazie a te, guarderai in su e dirai:
“ Grazie a Lui, non grazie a me. Io non sono nessuno”. Quando Gesù ha sentito che le persone erano guarite grazie al suo tocco, ha detto: “ Non grazie a me, ma grazie a Lui. Io non sono nessuno. Sono solo un servo, sono solo un Suo strumento”.
     Quindi ci saranno poteri, ma non saranno centrati sull’ego: saranno orientati e centrati sul divino. Ma non te ne devi occupare. Quando arrivano, oltrepassali e salutali.

Osho La Grande Sfida

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